Appello sul blog dei giovani di Massafra
«Studiamo e lavoriamo fuori per colpa del centrodestra. Basta»
MASSAFRA«Stop a Berlusconi, votate per l'Unione». Parte da alcuni giovani massafresi fuorisede per motivi di studio o di lavoro, l'invito agli elettori a dire basta ai governi di centrodestra. Si tratta di una proposta di sottoscrizione spontanea che ha già raggiunto un buon numero di adesioni, lanciata sul blog www.stopberlusconi.splinder.com da Vito Mastromarino (praticante avvocato a Lecce) e Giuseppe Notarstefano (ingegnere a Padova). «L'iniziativa - spiegano i promotori - nasce dalla delusione maturata nei confronti dell'attuale Governo. Siamo giovani di Massafra che per poter costruire il nostro futuro abbiamo fatto le valigie per trasferirci altrove - dichiarano - e vogliamo mostrare cosa hanno significato per noi cinque anni di governo di centrodestra». «Le nostre condizioni di vita sono peggiorate - denunciano - il nostro futuro è diventato sempre più difficile e precario. Abbiamo visto gli affitti delle case aumentare a dismisura fino a pagare anche 500 euro per una camera, affitti spesso anche in nero a causa di una politica della casa inesistente che ha lasciato salire i prezzi in modo incontrollato a favore dei più ricchi (proprietari di molte case) e dei continui condoni che hanno incentivato la gente a non pagare le tasse». Ancora: «Abbiamo visto le tasse universitarie aumentare vertiginosamente di anno in anno, a causa dei numerosi tagli all'Università e molti beneficiari di borse di studio le hanno perse perché i tagli hanno prodotto l'innalzamento delle soglie di ammissione. Abbiamo visto quanto sia diventato proibitivo trovare un lavoro anche con una laurea ottenuta dopo anni di sacrificio. «Si trovano lavori precari a poco più di 800 euro al mese, per di più poco qualificati. Alcuni di noi - dicono Matromarino e Notarstefano -hanno vissuto o vivono in regioni storicamente governate da amministrazioni di sinistra e abbiamo visto i risultati di questa politica in termini di vivibilità delle città, di attenzione per l'ambiente, di aiuti alle categorie svantaggiate». «Siamo coscienti - rilevano Mastromarino e Notarstefano - del fatto che in questi cinque anni alcuni personaggi politici del centrosinistra massafrese non sono stati degli esempi di coerenza politica, ma il 9 e 10 aprile si parlerà del futuro dell'Italia e per tutti i motivi enunciati alle prossime elezioni chiediamo a tutti di votare per l'Unione perché venga attuata una politica seria, giusta e solidale». Debora Piccolo
20/03/2006






